Progetto “Ancora Insieme”

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ANCORA INSIEME – autonomia attraverso il tempo libero.

Realizzato con il contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo

 

Obiettivi e finalità progettuali

Grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo l’associazione Abitare Insieme ha potuto realizzare il progetto denominato: “ANCORA INSIEME – autonomia attraverso il tempo libero”.
Tale azione è nata per dare una risposta al forte bisogno di INCLUSIONE SOCIALE del nostro territorio e dalla necessità di proporre iniziative di natura culturale, sportiva, ricreativa e turistica, per una risposta alla domanda di reale integrazione sociale e di diritto di cittadinanza ai soggetti più deboli della nostra comunità.
La nostra Associazione da anni lavora per questo. Dopo il sisma del 2009 non potevamo restare chiusi nella nostra sede, così ci siamo dedicati alla realizzazione di diversi progetti di ricostruzione del tessuto sociale, attivando nuove relazioni sociali e sperimentando forme di solidarietà tra le persone e tra le organizzazioni.
L’intento è stato quello di favorire interventi di integrazione sociale per anziani, giovani e persone svantaggiate, un target sociale lasciato senza servizi, superando l’impostazione classica del centro aggregativo che offre unicamente attività ordinarie.
Il progetto è una proposta innovativa in quanto propone un modo diverso per fare aggregazione tra i soggetti a rischio di esclusione, occasione di incontro e socializzazione, con particolare riferimento ai disabili.
Tali attività, in continuità con i progetti di ricostruzione sociale già attuati come “Fa Volare L’Aquila”, “Torretta in rete”, ”Orti sociali”.
Il tempo libero è un aspetto solitamente trascurato nei programmi educativi per i disabili medio-gravi, in quanto considerato di scarsa utilità adattiva. Sono molte le ore del giorno che i disabili trascorrono senza sapere cosa fare, ragion per cui, insegnare ad impiegare in maniera creativa e costruttiva il tempo libero, diventa necessario.
L’apprendimento delle abilità ricreative e di gioco fornisce alla persona con disabilità maggiori opportunità di coinvolgimento nella struttura sociale e lo aiuta a sviluppare una serie di capacità motorie, cognitive, affettive e sociali.
Inoltre è stato osservato come certi comportamenti inadeguati solitamente manifestati da soggetti con scarse capacità relazionali, (aggressività, stereotipie sia di tipo autolesivo che non autolesivo, ecc.), tendano a ridursi nel momento in cui il soggetto impara ad impiegare costruttivamente il proprio tempo libero.

Azioni

Il progetto ha promosso iniziative di carattere ricreativo, sportivo e culturale proposte a persone diversamente abili che frequentano la nostra associazione.
Tutte le attività previste nel progetto sono state realizzate promuovendo la partecipazione di altri soggetti che sono stati chiamati a collaborare nella realizzazione delle attività sia in fase organizzativa che di attuazione.
Le attività proposte alle persone diversamente abili che hanno partecipato a questo progetto sono state definite tenendo conto:

  1. Delle reali esigenze dei disabili della nostra associazione e delle loro famiglie;
  2. delle risorse che sono state attivate e messe a disposizione del progetto.

Le attività proposte sono state:

  • ATTIVITA’ CULTURALI: partecipazione a spettacoli teatrali, mostre, proiezioni cinematografiche e concerti;
  • ATTIVITA’ SPORTIVE:  è stata dedicata particolare attenzione alle attività motorie. In particolare si è partecipato a lezioni di psicomotricità , di acquaticità ed ippoterapia per i ragazzi con problemi più gravi e vere e proprie forme di avviamento sportivo per i medio-lievi. Sport di squadra ed individuali con particolare riferimento all’atletica leggera al nuoto e alle discipline invernali.
  • ATTIVITA’ RICREATIVE e TURISTICHE: Vacanze mare/montagna, gite turistico-culturali.

 

ATTIVITA’ RICREATIVE: Vacanza marina

L’associazione ha organizzato un soggiorno estivo al mare per 22 disabili accompagnati da altrettanti tra volontari e operatori, dal 18 al 22 luglio 2015 presso un villaggio turistico attrezzato per portatori di handicap a Tortoreto Lido in provincia di Teramo. In tale villaggio i disabili hanno potuto usufruire di tutto ciò che esso offriva: Piscina, Animazione, Teatro oltre al quotidiano accompagnamento in spiaggia e ai bagni al mare.

La scelta di un villaggio turistico ha permesso una totale integrazione dei disabili i quali hanno potuto vivere un’esperienza altrimenti improponibile per moltissimi di loro.
Infatti, la gran parte di essi non potrebbero permettersi una vacanza al mare in quanto le famiglie non sono in grado di sostenere un tale carico sia dal punto di vista assistenziale che economico.

ATTIVITA’ CULTURALI

Corso di Musica

Sono stati effettuati una serie di incontri tra il gruppo musicale Trio 99 e i disabili che frequentano il centro diurno della nostra associazione.
Tale attività è fortemente innovativa in quanto i disabili sono coinvolti in prima persona nell’uso degli strumenti musicali e sono stati molto impegnati nella preparazione di un concerto musicale.
E’ stato interessante scoprire talenti inattesi in persone che non avendo mai usato strumenti musicali hanno scoperto una capacità quasi istintiva nel loro uso. In particolare per Andrea che suona in modo eccellente le percussioni e per il quale avremmo intenzione di sostenere economicamente l’acquisto di una batteria ed eventuali lezioni affinchè possa continuare ad imparare meglio.
Tale attività è stata articolata in lezioni sulla storia della musica e su come essa è nata con l’obiettivo di far capire quanto sia importante nella vita delle persone, nonché l’insegnamento pratico nell’uso degli strumenti musicali, la capacità a capire e sostenere il ritmo, la collegialità nell’uso dei diversi strumenti, tutte regole che sviluppano capacità cognitive.
L’attività si è conclusa con la realizzazione di un concerto tenuto dai ragazzi disabili negli spazi dell’Associazione e aperto a tutta la cittadinanza.

Laboratorio teatrale

Nel percorso di laboratorio teatrale che si è svolto nell’anno 2015 sono state utilizzate le metodologie di danzaterapia, danza creativa, teatro e improvvisazione guidata, con la realizzazione di uno spettacolo finale di teatrodanza. La realizzazione dello spettacolo e la possibilità del gruppo di lavoro di “andare in scena”, oltre ad avere avuto un importante valenza pedagogica, ha acquisttoa grande rilievo sul panorama socio-culturale del territorio Aquilano; perché ha visto questi ragazzi spesso legati solo a ruoli marginali, parte attiva della ricostruzione del tessuto culturale.
Il tessuto culturale del territorio Aquilano, a causa dell’evento sismico subito, si trova ancora oggi a vivere infatti un momento di transizione e smarrimento; ed è in questo scenario che si è inserita tale proposta con l’intento di influire positivamente nel senso di appartenenza alla collettività e di promuovere nel centro storico attività socio-culturali innovative e di integrazione.
Con le attività di danza e di teatro si attiva un processo creativo personale che vede l’individuo al centro della propria esperienza, attraverso il vissuto di presenza che ne consegue la persona può scoprire e fare esperienza concreta di nuovi strumenti relazionali.
Il processo intero ha il fine di prevenire la condizione di isolamento ed emarginazione sociale, sollecitare un approccio creativo al corpo per poterne riscoprire il significato espressivo utilizzando il valore della comunicazione spontanea e stimolare le potenzialità relazionali.

ATTIVITA’ SPORTIVE

Corso di Ippoterapia

Sono state realizzate una serie di lezione di ippoterapia per 23 disabili. Una iniziativa innovativa in collaborazione con il centro equestre St. Just di Paganica.

Tale centro equestre è una struttura privata concepita in modo tale che, benessere e divertimento, siano le componenti essenziali per trascorrere alcune ore liete immersi nel verde in compagnia dei cavalli e degli altri animali presenti nella fattoria.
In tale contesto risulta particolarmente efficace la terapia per mezzo del cavallo rivolta a persone con disabilità, infatti si possono ottenere dei benefici, sia di breve che di medio-lungo periodo.
I benefici possono riguardare l’aspetto motorio: i disabili, se stimolati con interventi ripetuti nel tempo, possono raggiungere importanti risultati: il consolidamento del tronco, il miglioramento dell’aspetto posturale e dell’equilibrio, la tonicità muscolare, il controllo della testa, degli arti inferiori e superiori, ecc.
Inoltre ci sono miglioramenti nelle capacità relazionali: si diventa più disponibili alla interazione e alla cura, si sviluppa una relazione affettiva con il cavallo e ciò aumenta il senso di responsabilità, l’autostima, l’autocontrollo e la fiducia nell’altro.
Infine la riabilitazione equestre consente, di svolgere percorsi riabilitativi all’aria aperta, di stare in compagnia di altri giovani e di valorizzare l’aspetto ludico e la socializzazione.

Corso di nuoto

Con la società di nuoto Rari Nantes dell’Aquila è stato stipulato un accordo per lezioni di nuoto tenutesi due volte la settimana dal mese di ottobre al mese di dicembre per un numero di 15 disabili con istruttori professionisti e l’ausilio degli operatori e volontari della nostra associazione per lezioni motorie in acqua.
L’ambiente acquatico è sicuramente molto indicato nello svolgimento di un’attività motoria in varie tipologie di disabilità, sia quando quest’attività è effettuata ai fini di un generico mantenimento delle funzioni motorie, ovvero prevalentemente nel recupero e condizionamento dell’apparato locomotore e cardiovascolare, sia quando è intesa come completamento e supporto a fini espressamente terapeutici. 
In caso di paraplegia, oltre ai benefici fisiologici, l’acqua offre a queste persone la possibilità di movimento, permettendo loro di acquistare autonomia. Il soggetto può infatti imparare a spostarsi in acqua e a nuotare da solo. Il nuoto inoltre rappresenta anche un’occasione di svago e, a volte, di affermazione sociale. La piscina rappresenta per loro un ambiente circoscritto. L’acqua attutisce ogni tipo di colpo. E’ questo un ambiente per loro più favorevole in quanto devono tenere sotto controllo un numero più limitato di fattori spaziali. In acqua si possono recuperare numerose esperienze motorie, basilari per il normale sviluppo dell’intelligenza, ed hanno stimoli significativi verso l’autonomia.
Il nuoto risulta essere molto adatto anche per chi ha incapacità relazionali. In piscina il canale che prevale maggiormente è la comunicazione non verbale. L’istruttore, infatti, normalmente dà poche indicazioni orali e tende maggiormente a mimare gli esercizi.